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CARNEVALE 2017

I Dolci del Caffè Florian. Crocevia di bontà

CARNEVALE 2017 | I Dolci del Caffè Florian. Crocevia di bontà



di Redazioneweb   


Carnevale è sinonimo di trasgressioni anche gastronomiche e un capitolo a parte meritano i dolci veneziani, particolarmente presenti in ogni vetrina della città durante questo periodo. Galani e frittelle sono i due capisaldi ed è impossibile sottrarsi alla loro golosa bontà.

 

Al Florian, lo storico caffè in Piazza San Marco sin dal 1720, i dolci sono un must e per celebrare l’abilità dei maestri pasticceri è stato ‘sfornato’ un volume dal titolo: I dolci veneziani del Caffè Florian con un ricco corredo fotografico in cui si ripercorrono storia e ricette dei dolci di tradizione veneziana, preparati in alcuni periodi dell’anno e gli evergreen che si possono trovare durante tutti i mesi. Il volume è impreziosito da piccole informazioni sugli aspetti meno noti ai turisti distratti, che raccontano di una Venezia ancora tutta da scoprire, lontana dalle folle e unica. Nel volume si trovano anche delle vere e proprie madeleine come le creme fritte, un tempo molto comuni e ora delle rare semplici prelibatezze. Per chi ama i dolci semplicemente buoni e per chi vuole cimentarsi nella loro preparazione.

 

Presentazione libro:

giovedì 16 febbraio h. 11.30

Caffè Florian, Piazza San Marco - Venezia

www.caffeflorian.com

 

Il caffè è un piacere tutto italiano al quale quasi tutti noi non sappiamo rinunciare almeno una volta al giorno. I pregiati chicchi giunsero in Italia diversi secoli or sono seguendo le rotte di quelle navi che dall'Oriente giungevano a Venezia portando spezie ed altri alimenti nuovi. Gli studiosi sostengono che già ai tempi di Omero si consumasse il caffè, e che sicuramente nello Yemen del tardo Medio Evo si usasse bere una tazzina di caffè al fine di ritrovare il tono e le energie perdute. E’ proprio dallo Yemen che sembra sia partita la diffusione del caffè, che si diffuse poi anche lungo le coste del Mar Rosso, divenendo molto popolare al Cairo e a La Mecca. Basti pensare che vi sono testimonianze del fatto che il caffè veniva definito, in quei luoghi, “il vino dell'Islam”. Mentre il vino aveva effetti soporiferi e rallentava l'intelletto, il caffè era già noto per le sue proprietà corroboranti ed energizzanti. Mano a mano che l'islam si diffondeva, così si diffondeva anche il caffè: lo vediamo infatti ad inizio Rinascimento a Costantinopoli, nei bar e nei salotti dove si discuteva di politica. Sembra che l'arrivo in Europa, e nello specifico a Venezia, del caffè, sia databile 1615; il caffè sarebbe approdato nella città lagunare via mare, attraverso le navi che andavano e venivano dall'oriente cariche di merci, spezie ed alimenti. E proprio a Venezia aprì il primo caffè d'Italia, lo storico caffè Florian, in Piazza San Marco, dove ancora oggi si usa far sosta per quattro chiacchiere ed una tazzina della pregiata bevanda. Seguì poi la diffusione del caffè in tutta la penisola, con la conseguente apertura di nuovi caffè.

Un dedalo di percorsi culturali al Carnevale di Venezia

febbraio 15, 2017 Venezia No Comments

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Si parte con il dolce. Alle ore 11.00 al Caffè Florian, che dal 1720 presidia Piazza San Marco, avendo quasi inventato l’idea stesa della Bottega del Caffè, si terrà la presentazione del libro “I dolci veneziani del Caffè Florian”. Un volume che racconta per immagini ma anche con gli ingredienti corretti, i dolci tipici della tradizione veneziana: esse, baicoli, zaeti, croccante e caramei, quelli che si mangiano tutto l’anno e quelli di alcune ricorrenze. Non un libro di ricette, ma un delicato omaggio all’eccellenza della semplicità accompagnato da una galleria di acquerelli dell’artista Adrian Tuchel. Le fotografie sono di Marco Tortato e i testi di Stefano Stipitivich che illustrano le creazioni dello chef ed executive patissier, il veneziano Cristiano Storzzi.









Carnevale di Venezia tra feste e cultura: un giovedì particolarmente ricco

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